Associazione Vicentina Malattia di Parkinson Rotating Header Image

ATTIVITA’ FISICA ADATTATA

Negli ultimi anni è stata ampiamente dimostrata la validità dell’esercizio fisico come tipologia di trattamento non farmacologico nella Malattia di Parkinson. Infatti, la pratica costante di attività fisica è associata alla diminuzione dei sintomi motori, a un minor rischio di cadute, a miglioramenti nella performance motoria, nell’equilibrio e nella capacità di cammino, il che comporta ripercussioni positive sulla qualità della vita, sulla funzionalità fisica e su aspetti psicologici dell’individuo. Recenti ricerche suggeriscono che la pratica costante di attività fisica adattata per la Malattia di Parkinson possa alterare i processi neurofisiologici alla base della patologia, con la possibilità di rallentare il decorso della malattia e soprattutto diminuire la manifestazione dei sintomi motori.

Il corso di attività fisica adattata che proponiamo si rifà il più possibile alle linee guida per l’esercizio fisico nella Malattia di Parkinson dell’American College of Sports Medicine, le quali prevedono esercizi per il miglioramento della capacità aerobica, di rinforzo muscolare, di flessibilità e di mobilità articolare e di equilibrio. Le attività si svolgono da settembre a giugno, e ogni sessione di allenamento ha durata di 60 minuti. Ogni lezione prevede una fase di riscaldamento e di mobilità articolare, seguita dalla fase centrale in cui vengono svolti esercizi di potenziamento muscolare a corpo libero o con leggeri sovraccarichi, esercizi di training del cammino, di equilibrio statico e dinamico, di flessibilità muscolare, di coordinazione motoria, ecc., e infine una parte finale di defaticamento.  Gli obiettivi del corso sono infatti i seguenti:

  • Prevenire il decondizionamento cardiorespiratorio e, se possibile, migliorare tale capacità fisica;
  • Rinforzo muscolare, con focus sui muscoli estensori del tronco e dell’anca, per prevenire scorretti atteggiamenti posturali, e sugli arti inferiori per garantire mobilità autonoma alla persona;
  • Mantenimento/miglioramento della flessibilità e del Range of Motion articolare, con focus sulla muscolatura del collo, in quanto la rigidità in questo distretto muscolare influenza negativamente la postura, il cammino e l’equilibrio;
  • Mantenere/migliorare la capacità di equilibrio sia statico che dinamico, in particolare nei cambi di direzione improvvisi del cammino;
  • Lavorare sulla sintomatologia specifica, soprattutto sui disturbi della deambulazione e sulla difficoltà a svolgere azioni della vita quotidiana (alzarsi e sedersi da una sedia, manipolare oggetti, ecc.);
  • Prevenire/correggere mal-allineamenti posturali;
  • Incrementare il più possibile la qualità di vita dei soggetti.

Le attività vengono programmate e condotte dal seguente personale qualificato:

  • Dottoressa Camilla Boccaccio, laureata magistrale in Scienze Motorie Preventive e Adattate, presso l’Università di Verona, con tesi dal titolo “Esercizio fisico e Malattia di Parkinson: corsi di Attività Fisica Adattata e di Tai Chi a confronto”;
  • Dottor Francesco Bosaglia, laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, presso l’Università di Verona.

Entrambi i responsabili hanno affiancato il personale di Villa Margherita per aggiornarsi sulle modalità di trattamento dei pazienti con Malattia di Parkinson ed hanno partecipato al corso di aggiornamento “L’esperto in Scienze Motorie nella Malattia di Parkinson”, presso Fresco Parkinson Institute Italia, in data 13-04-19.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *