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GIULIO D’ANNA – parkin’son

Teatro Astra – Sabato 30 Novembre 2013 ore 21

 GIULIO D’ANNA – parkin’son

“uno dei miei primi ricordi da bambino è mio padre che guida in auto e canta ‘il mondo’…”

 Biglietto ingresso € 14,50 (Diritto di prevendita incluso)

 Ai soci dell’Associazione Vicentina Malattia di Parkinson

biglietto speciale € 10,00

spettacolo vincitore del Premio Equilibrio Roma 2011

concept e direzione Giulio D’Anna

creazione e performance Giulio e Stefano D’Anna

assistente direzione e produzione Agnese Rosati

musiche originali Maarten Bokslag

disegno luci e scene Theresia Knevel, Daniel Caballero

prodotto da Fondazione Musica per Roma

in collaborazione con Officina Concordia e Civitanova Casa della Danza

con il supporto di Danceworks di Luana Bondi-Ciutti, Anna Maria Quinzi

in collaborazione con Versiliadanza

Un padre e un figlio. Sulla scena come nella vita. Un terapista di 64 anni senza una formazione di danza e un coreografo di 33 anni formatosi in Olanda: due generazioni a confronto. Due corpi, l’uno l’idea del futuro e l’altro quella del passato, si raccontano attraverso la danza. Così nasce “PARKIN’SON”.

 Lo spettacolo vede in scena il giovane coreografo insieme al padre Stefano con l’accompagnamento delle musiche originali di Maarten Bokslag. Giulio D’Anna racconta il suo rapporto col padre, mettendo in danza un album di eventi normali in cui s’intrecciano ricordi d’infanzia, attimi presenti e sogni futuri, gioie e drammi. Come usciti dalle storie di “Vite di uomini non illustri” di Giuseppe Pontiggia, padre e figlio esplorano la loro relazione sul palco: eseguono movimenti speculari, si rincorrono, litigano, accennano a carezze, si abbracciano, si prendono per mano. Il giovane si aggroviglia al corpo dell’anziano, lo scala, lo alza, lo deposita. E viceversa. Il racconto di due storie, nelle quali il corpo del padre ha la lentezza e il contegno del passato, e quello del figlio la dinamicità e l’apertura del futuro. E in cui il Parkinson, che è entrato nella vita di papà Stefano, diventa fonte di inaspettate possibilità.

 Al termine dello spettacolo, Giulio D’Anna incontrerà il pubblico.

A disposizione del pubblico il parcheggio della Provincia di fronte al teatro.

Data la capienza limitata, si consiglia di arrivare con anticipo.

Prima e dopo lo spettacolo sarà attivo il punto di ristoro Equobar, con i suoi prodotti di Caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

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