Associazione Vicentina Malattia di Parkinson Rotating Header Image

Sport è la terapia anti Parkinson

Riportiamo un articolo che parla di noi, apparso su “Il Giornale di Vicenza” di Lunedì 12 Ottobre 2009 a pagina 13 a cura di Marta Benedetti.
Oltre al movimento, incontri e feste insieme.
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Dal Parkinson alla vita, la vita vera. Dal buio, ai colori. La vita torna a splendere grazie al sorriso, all’aiuto e all’ appoggio dei volontari. Il Parkinson, malattia complessa e individuale, non fa più paura.
A Vicenza, dove dal 2002 risiede la più importante associazione per i malati di Parkinson del Veneto, si impara a combattere. In che modo? Circondandosi dell’affetto e dell’aiuto pratico di specialisti e volontari, che durante la settimana svolgono un lavoro fisico, talvolta personalizzato, per tutti i malati. A coloro che si rivolgono all’associazione, presieduta da Bruno Cappelletti, si chiede soltanto di non nascondersi dietro il proprio male, ma farsi avanti e accettare di far parte di una famiglia coraggiosa.
Il cavallo di battaglia dell’associazione vicentina Malattia di Parkinson, che ha sede in città in viale del Mercato Nuovo, è lo sport come terapia: migliorare la qualità della vita del paziente e dei familiari ne è l’obiettivo. «Bisogna convincere i malati che attraverso l’esercizio e il movimento si migliora» spiega Cappelletti, che da oltre dieci anni convive con il morbo di Parkinson. Due volte a settimana, il lunedì e il giovedì mattina, l’esperienza e la competenza dei volontari Roberto Benetti e Ampelio pillan, è al servizio dei malati: Tai ji Quan e ginnastica ricostruttiva sono le attività per la rieducazione. Entrambe queste esperienze hanno alla base l’ “intelligenza corporea”. Ampelio pillan, istruttore della ginnastica ricostruttiva, ha ideato con la collaborazione di Bruno Cappelletti “Sèguimi”, un manualetto di esercizi e movimenti corretti da eseguire sulla via del recupero. «Volontà e pensiero devono guidare le azioni e i gesti dei parkinsoniani, – chiarisce pillan, autore del motto “Mòvarla” con il quale è meglio conosciuto dal suo gruppo – che diventano consapevoli di ciò che fanno e ripetendo i movimenti ottengono ottimi risultati a livello motorio. L’attività fisica è il primo grande strumento per combattere la malattia».
L’associazione lavora su due piani: fisico e psicologico: «Il malato di Parkinson è soggetto a depressione. La si può battere – dice pillan – soltanto stando insieme, creando piacevoli momenti di condivisione». L’associazione organizza uscite culturali, escursioni e appuntamenti come la marronata di novembre. Informazioni sul sito www.parkinsonvicenza.it, ai numeri 0444 963246 o 340 4072440. La sede di viale Mercato Nuovo 41C è aperta lunedì, martedì e giovedì dalle 10 alle 12.

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